Nei primi mesi del 2016, la legislazione Europea ha pubblicato diverse disposizioni relative al ritardante di fiamma HBCD (esabromociclododecano) e l’AIPE, Associazione Italiana Polistirene Espanso, ha reso disponibile un documento di sintesi, di cui pubblichiamo i punti salienti. River seleziona produttori di Airpop®Autoestinguente privo di tale sostanza, essendo da sempre attenta a tutte le tematiche relative alla salvaguardia dell’ambiente.

Quanto stabilito nella Convenzione di Stoccolma in merito alle sostanze organiche inquinanti persistenti (POP – Persistent Organic Pollutants) è stato acuisito ed attuato nel Regolamento n.850/2004 della Comunità Europea, definendo quanto sarà possibile in merito a gestione dei rifiuti e al riciclo di tali sostanze.
Nel mese di marzo 2016, la Gazzetta Ufficiale Europea ha pubblicato due disposizioni che definiscono il valore limite di HBCD in termini di UTC o “Unintentional Trace Contamination” e la gestione dei rifiuti che lo contengono.
I produttori si sono riuniti in un consorzio al quale la Commissione Europea ha concesso l’utilizzo di questa sostanza negli isolanti in Airpop®(EPS) destinati all’edilizia fino al 21 agosto 2017. Tale concessione si estende agli utilizzatori di tale materia prima.

In merito ai due regolamenti citati si dispone che:

  • HBCD, dichiarato come sostanza vietata, è soggetto a deroga, rivedibile entro il 22 marzo 2019, per presenza in tracce pari o inferiori ai 100ppm (100 mg/Kg o 0,01% in peso);
  • La concentrazione massima ammessa è di 1000ppm (1000 mg/Kg), regolamentazione in vigore dal 30 settembre 2016, soggetta a revisione entro il 20 aprile 2019;
  • I rifiuti che contengono una concentrazione maggiore di tale limite superiore sono considerati pericolosi e vanno smaltiti via incenerimento.

In sintesi le scadenze relative:

  • Regolamentazione per la materia prima (polistirene espandibile), ovvero materia prima contenente HBCD:
    • Produttore di materia prima autorizzato ai sensi del REACH (riunitosi nell’apposito Consorzio): la produzione e l’immissione sul mercato è permessa fino al 21 agosto 2017;
    • Produttore di materia prima NON autorizzato ai sensi del REACH (NON parte dell’apposito Consorzio): la produzione è permessa fino al 22 marzo 2016 e l’immissione sul mercato di questi articoli è consentita fino al 22 giugno 2016.
  • Regolamentazione per la produzione di manufatti/articoli (“converters”), ovvero articoli in Airpop®(EPS) contenente HBCD:
    • Realizzati con materia prima di produttori aderenti al Consorzio: la produzione è permessa fino al 21 agosto 2017 (la commercializzazione è permessa fino al 21 febbraio 2018, ovvero 6 mesi dopo la data di scadenza del periodo autorizzativo);
    • Realizzati con materia prima di produttori NON aderenti al Consorzio: la produzione è permessa fino al 22 marzo 2016 e l’immissione sul mercato di questi articoli è consentita fino al 22 giugno 2016 – Successivamente sono consentite solo concentrazioni pari o inferiori a 100 ppm.
  • Regolamentazione per la gestione dei rifiuti:
    • Rifiuti con un livello di HBCD SUPERIORE ai 1000ppm: il SOLO smaltimento/recupero autorizzato sarà l’incenerimento a partire dal 30 settembre 2016;
    • Rifiuti con un livello di HBCD INFERIORE ai 1000ppm: sono ammessi incenerimento oppure recupero e riciclo.
  • Regolamentazione relativa a manufatti/articoli contenenti Airpop®(EPS) riciclato:
    • Il nuovo articolo in Airpop®(EPS) riciclato immesso sul mercato dovrà presentare un contenuto di HBCD INFERIORE a 100 ppm e tale limite sarà soggetto a revisione entro il 22 marzo 2019;
    • Il regolamento europeo entra in vigore il 22 marzo 2016 e a livello nazionale tali disposizioni debbono essere confermate ed attuate

Per consultazione: